USA e Israele hanno lanciato un attacco all’Iran: raid ed esplosioni hanno scosso la capitale Teheran e altre aree del paese. L’Iran ha risposto a più riprese con missili contro lo Stato Ebraico e basi americane nel Golfo.
Media iraniani, che citano la Mezzaluna Rossa, parlano di oltre 200 persone uccise in Iran negli attacchi. Il bilancio sarebbe di 201 morti e 747 feriti. L’obiettivo dei raid condotti da Israele e Stati Uniti è “creare tutte le condizioni per la caduta del regime iraniano”, ha spiegato un funzionario israeliano di alto livello, precisando che “il nostro obiettivo è l’intera leadership iraniana – politica e militare – passata, presente e futura. Gli sviluppi dipenderanno anche dalla misura in cui il popolo iraniano si ribellerà”.
I Guardiani della rivoluzione hanno fatto scattare la risposta ai raid con un’ondata di “attacchi con missili e droni” contro Israele. Esplosioni sono state avvertite in particolare a Gerusalemme e Tel Aviv.
La rappresaglia missilistica delle forze dei Pasdaran ha preso di mira anche obiettivi americani in tutta l’area del Golfo: attacchi contro le basi Usa in Qatar, Bahrein, Kuwait ed Emirati Arabi Uniti.





