“Numerosi studi scientifici convergono nel dimostrare che” un’esposizione incontrollata all’uso dei dispositivi digitali da parte degli adolescenti comporta nel cervello “alterazioni non sono solo funzionali nella comunicazione tra i diversi circuiti cerebrali che governano gli aspetti cognitivi e le emozioni, ma anche alterazioni molto più profonde e potenzialmente irreversibili della struttura di regioni chiave”. Lo ha detto Caterina Tonon, professoressa di Scienze Biomediche e neuromotorie all’università di Bologna, all’evento ‘La salute mentale dei giovani nell’era degli algoritmi. Una sfida per famiglia, scuola e società’, organizzato al Centro studi americani a Roma. Un appuntamento che si inserisce all’interno del Bridge Health & Science.





