L’Ucraina è tornata ad attaccare un altro centro logistico del colosso russo dell’e-commerce Wilberries, oltre alla città di Yaroslavl e un’importante raffineria che si trova nell’area, mentre le forze armate russe hanno colpito tre navi da carico che, secondo Mosca, trasportavano materiale militare destinato alle forze ucraine nel Mar Nero.
Intanto torna a parlare il presidente Zelensky sostenendo che entro la fine del 2026-2027 l’Ucraina deve raggiungere risultati concreti nell’auto produzione di un sistema di difesa antimissile balistico alternativo ai Patriot. Patriot che il presidente Trump è tornato a negare sostenendo che “Biden ne ha forniti moltissimi, ha dato armi all’Ucraina per un valore di circa 300 miliardi di dollari” e ora quei sistemi “servono a noi” per la guerra contro l’Iran, ha detto.
E proprio dagli Usa arrivano nuovi rapporti dei servizi segreti che ipotizzano uno scenario, secondo cui Vladimir Putin potrebbe testare la determinazione della Nato con un attacco limitato contro un Paese alleato.
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