“Per la malattia renale C3G lo screening e la prevenzione sono fondamentali. Un banale esame delle urine, infatti, permette di avere un sospetto e di avviare un iter diagnostico che vale anche per molte altre malattie. La diagnosi precoce sicuramente può modificarne il decorso” anche perché “oggi abbiamo a disposizione una terapia specifica”. Lo ha detto Giuseppe Grandaliano, professore di Nefrologia presso l’università Cattolica e direttore della Uoc di Nefrologia, Fondazione policlinico Gemelli Irccs, in occasione del via libera al rimborso di iptacopan, da parte dell’Agenzia italiana del farmaco (Aifa), per il trattamento della glomerulopatia da C3.





