“In questo momento lo stack dell’intelligenza artificiale che è stato sviluppato dagli Stati Uniti e in parte dalla Cina non è replicabile in Europa né tantomeno in Italia. In termini di sovranità digitale c’è margine per recuperare se riusciremo a sviluppare le competenze critiche che servono a costruire uno stack nel quale siamo in grado di intervenire con flessibilità sulla scelta di singoli pezzi di tecnologia, senza essere dipendenti da fornitori stranieri”. Lo ha dichiarato Franco Bernabè, presidente di Techvisory, a margine dell’evento ‘Intelligenza artificiale e sovranità: l’alternativa è possibile’ organizzato da Agile Lab presso la Scuola superiore di Polizia di Roma.





