Come è cambiato il tessuto economico e sociale dell’Italia? La risposta arriva dalle ricerche condotte dal Centro studi delle camere di Commercio Guglielmo Tagliacarne, che celebra quest’anno i 40 anni di attività. Dagli anni Ottanta le imprese italiane hanno subito grandi trasformazioni – spiega Alessandro Rinaldi, vice Direttore generale del Centro Studi Tagliacarne – non tanto per le dimensioni (ancora oggi il 95% delle imprese italiane sono microimprese) ma per la loro struttura. Sono diminuite le società individuali, scese da oltre il 90% a poco più della metà del totale, e aumentate le società di capitale, passate da 50mila a un milione e mezzo. Dimezzato il manifatturiero, dal 20 al 10%, le aziende commerciali sono scese dal 45 al 25%, a vantaggio dell’impennata del settore terziario: servizi tecnologici, turismo e consulenza professionale soprattutto, a discapito delle attività tradizionali.




