(Adnkronos) – “L’esperienza delle fattorie sociali rappresenta un esempio concreto di come i fondi europei possano tradursi in inclusione lavorativa, sostenibilità ambientale e sviluppo dei territori”. A dirlo è Sara Tognato, fondatrice della Cooperativa sociale agricola Caresà, intervenuta al lancio della campagna di comunicazione della Commissione europea ‘Più forti insieme’, dedicata al Bilancio europeo svoltasi a ‘Experience – David Sassoli’, a Roma. “Caresà è una fattoria sociale – ha spiegato – quello che viviamo ogni giorno ha oggi anche un riconoscimento normativo. E’ un modello che unisce inserimento lavorativo e opportunità concrete per adulti con disabilità attraverso le risorse dell’agricoltura biologica. I fondi europei hanno dato un nome e un sostegno a questo percorso, permettendoci di realizzare un ambiente agricolo inclusivo a servizio del territorio”.
La cooperativa sottolinea come i finanziamenti comunitari abbiano avuto un ruolo determinante nell’accelerare progetti già avviati. “I contributi europei ci hanno permesso di portare avanti interventi fondamentali – spiega Tognato -, dalla piantumazione di siepi e fasce tampone alla creazione di un boschetto di pianura, fino al sostegno nella gestione degli affitti legati alle produzioni biologiche certificate. Inoltre, grazie anche ai fondi Pnrr, abbiamo potuto investire in un impianto fotovoltaico che ci consente una maggiore autonomia energetica”. Secondo la cooperativa, il ruolo dei piccoli operatori agricoli è centrale non solo sul piano produttivo ma anche sociale e culturale. “La grande distribuzione ha allontanato il rapporto diretto con la terra e con chi produce il cibo. Le realtà come la nostra mantengono invece vivo il legame con il territorio, la stagionalità e le varietà locali”, ha concluso Tognato.
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