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Morelli ad AdnTalks: “Doveroso stop Schengen con Spagna. Vogliamo Salvini al Viminale”

(Adnkronos) – Dall’emergenza migranti in Spagna a Vannacci passando per le accise e la manovra. E ancora Salvini ministro dell’Interno. Sono alcuni dei punti caldi toccati da Alessandro Morelli, sottosegretario di Stato alla presidenza del Consiglio dei ministri con delega alla programmazione e al coordinamento della politica economica, intervistato ad AdnTalks dal direttore Davide Desario.  

“Avendo visto cosa fatto da ministro dell’Interno, e in queste ore lo ribadisco, sul fronte dell’immigrazione non posso far altro che auspicare questa iniziativa” dal popolo di Pontida “che è un indirizzo del mio partito. È un mio desiderio perché sarò protagonista sul pratone di Pontida”, ha affermato Morelli parlando del possibile ritorno di Matteo Salvini al Viminale. 

“La Lega è un partito maturo e ha il compito di mostrare in questa campagna elettorale nei prossimi mesi quanto la buona amministrazione che siamo capaci di fare – e lo dimostriamo nei fatti con le Regioni e i nostri sindaci – faccia il paio con il buon governo che abbiamo portato nell’ambito della maggioranza di centro destra”, ha detto quindi Morelli che è intervenuto anche sulla crisi migranti a Ceuta: migliaia di persone (49mila in 24 ore secondo la Spagna) che dal Marocco hanno attraversato il confine e sono entrate nell’exclave spagnola in Africa. “Lo stop a Schengen con la Spagna è doveroso” ha detto Morelli sottolineando come “con la sinistra al governo i flussi siano maggiori”. 

 

 

Quanto alla scelta di Roberto Vannacci “la valuto come un tradimento. Stiamo parlando di un percorso politico che abbiamo condiviso, poi purtroppo le scelte fatte hanno portato Vannacci a praticare questo tradimento”, ha sottolineato Morelli chosando: “Ma noi guardiamo alla Lega e la Lega deve proporre il buon governo con le cose fatte e le tante azioni messe in campo con i suoi ministri”. 

Per il taglio delle accise sui carburanti “l’extragettito Iva c’è. Noi dobbiamo stare attenti all’inflazione, che è un tema su cui abbiamo lavorato, evitando il rincaro dei beni di prima necessità. Dunque, i prodotti al mercato non devono aumentare. E una delle voci per un possibile aumento è la logistica e il trasporto quindi il governo deve essere coerente con il passato e avere un focus soprattutto sul rincaro carburanti su trasporto e autotrasporto”, ha detto ancora Morelli. 

In manovra si punta ad “allargare di più il taglio delle tasse al ceto medio”, il cui reddito “si sta erodendo per delle scelte” dei governi precedenti, ha affermato il senatore della Lega intervistato ad AdnTalks. “Per trovare le risorse, Giorgetti (ministro dell’Economia, ndr) sta lavorando alacremente perché il contributo per famiglie e giovani coppie è un obiettivo della Lega, ma noi lavoriamo sia sul fronte della contribuzione europea, sia sul fronte di un adeguato rapporto con l’Ue”, ha aggiunto. 

“Apro un ragionamento sul Safe: non sono contrario, non lo vedo come qualcosa di negativo ma dico valutiamo”, ha detto Morelli aggiungendo: “Io, da parlamentare ancora non ho visto i criteri di applicazione, quale tasso di interesse l’Italia pagherà su questa concessione europea”. 

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