(Adnkronos) –
Monica Guerritore ha affidato a un video su Instagram la confessione difficile e commossa di come ha affrontato negli ultimi mesi la chemioterapia, mentre era impegnata nella promozione del suo primo film da regista, ‘Anna’, su Anna Magnani, di cui è anche interprete, e nell’opera ‘Le Villi’ di Giacomo Puccini, andata in scena all’Opéra Nice Côte d’Azur (Teatro dell’Opera di Nizza) dal 24 al 30 aprile 2026, di cui era voce narrante. Un percorso vissuto nel silenzio sostenuta dall’amore della famiglia e degli amici. Ora che il ciclo di chemio è finito ha deciso di raccontare cosa le è successo, anche per aiutare chi sta affrontando la stessa battaglia.
“Era metà aprile – racconta nel video postato sui social con la voce a tratti rotta dell’emozione – e ad un controllo che faccio periodicamente uno dei valori era fuori norma, il CA 125 (un marcatore tumorale, ndr.). Ho immediatamente preso contatto con il mio oncologo, il professor Cortesi. Pochi giorni dopo ho fatto la prima chemio, la prima di un ciclo di 6. Non era la prima volta che mi trovavo ad aver a che fare con un tumore” ma in precedenza non c’era stata “necessità di chemio”, racconta l’attrice. Il primo trattamento è arrivato alla vigilia di un impegno già fissato: “Ho fatto il primo trattamento il giorno prima di partire per Nizza, dove mi aspettavano due settimane di prove all’Opera per ‘Le Villi’. Nemmeno per un momento ho pensato di rinunciare. Ce la farò, mi sono detta, e sono partita”.
Quelle settimane, dice, sono state decisive: “La bellezza della musica, le messa in scena, Puccini, mi hanno distolto dal pensiero del cammino che avevo appena cominciato”. Solo al ritorno a Roma, dopo tre settimane, è arrivato il momento di fare i conti con la realtà: “Le prime ciocche di capelli hanno cominciato a lasciarsi andare. Mi ricordo, ero sul divano, ho abbracciato mio marito, la mia roccia, e ho pianto”.
Nonostante il percorso di cura, Guerritore ha continuato a rispettare tutti gli impegni pubblici: “Avevo davanti a me tutta una serie di presentazioni, avevo maggio, giugno, luglio pieni… Una serie di impegni per accompagnare ‘Anna’. Dovevo andare avanti e per andare avanti non dovevo far trapelare nulla. Non era di me che dovevo parlare, ma del film”. Per farlo, ha nascosto i segni della malattia: “Da brava attrice ho nascosto dietro una parrucca, una frangetta e un taglio strano di capelli quello che mi accadeva”.
Le uscite ufficiali, come i Nastri d’Argento e i Globi d’oro, sono state un banco di prova emotivo: “Mi sentivo strana, in imbarazzo, ho serrato i denti e sono andata… I flash dei fotografi, gli sgardi dei colleghi. Avevo paura e invece voglio ringraziarli per aver avuto tanto rispetto e tanta delicatezza. Ho sentito il mio mondo, solidale, vicino”. Un sostegno arrivato anche da chi aveva intuito qualcosa: “Ringrazio tutti quelli che per questi quattro mesi hanno capito che c’era qualcosa, mi hanno sorriso e hanno parlato d’altro. Ho toccato con mano la solidarietà e l’umanità delle persone, un regalo che esiste”, sottolinea l’attrice e regista.
Guerritore parla apertamente della fragilità che ha preceduto la malattia: “Ci si ammala quando il corpo abbassa le difese immunitarie… Quel dato fuori norma era cresciuto all’improvviso per il dispiacere, per un’amarezza, e in quella fragilità ha trovato linfa”. Ma oggi può dire di aver concluso il percorso: “Ora ho finito, ho finito tutte e sei le chemio. È andato tutto molto bene grazie alla straordinaria capacità dei nostri medici. Ringrazio il professor Cortesi, ringrazio la nostra sanità e la ricerca, che sposta sempre l’asticella in avanti e ci protegge e cura. Ancora un paio di festival e vado in vacanza”, sorride.
Poi il messaggio che le sta forse più a cuore: “L’amore attorno è tutto per chi subisce questo trattamento. Le mie figlie sempre vicino a portarmi il cappuccino di tè… E mio marito sempre con me, mano nella mano, giorno e notte, soprattutto la notte”.
Poi, la confessione alle amiche e al pubblico: “A voi amiche del mondo chiedo scusa, non ne ho parlato, lo faccio ora, con le mie parole, sinceramente. Ora che ‘Anna’ può continuare da sola, perché finalmente abbiamo la bella notizia che aspettavamo”. Guerritore annuncia infatti che “dal 1° settembre ‘Anna’ sarà su Sky Primafila, a disposizione di tutti, e sarete voi a farla continuare a vivere”. Infine, un sorriso: “Mi divertirò per un po’, forse, a cambiare taglio… e poi mi direte: bionda, rossa… chissà quale altra donna si prepara”, conclude.
—
spettacoli
webinfo@adnkronos.com (Web Info)





