(Adnkronos) – “Trovo scandalosa la scelta di portare Alberto Ravagnani, ex sacerdote, a ‘Ballando con le stelle’. Ho l’impressione che la Rai stia utilizzando una figura così particolare soprattutto per creare hype e far parlare del programma ancora prima del suo inizio. Ma il servizio pubblico dovrebbe avere ben altro senso di responsabilità”. Lo afferma il Dj Aniceto, da anni impegnato nel sociale e nella promozione dei sani valori, ex componente della Consulta degli esperti e operatori del Dipartimento governativo per le politiche antidroga a Palazzo Chigi.
Profondamente credente, Aniceto è stato anche intervistato da Lorena Bianchetti nella trasmissione Rai A Sua Immagine. “Parlo da cristiano – sottolinea Aniceto – e proprio per questo considero questa scelta particolarmente delicata. Per noi cristiani il sacerdote ha un significato speciale: ci accompagna lungo tutta la vita, dalla nascita alla morte, nei momenti di gioia e in quelli di dolore. È una figura che rappresenta spiritualmente Cristo e alla quale affidiamo momenti profondissimi della nostra esistenza. Per questo credo che la figura del sacerdote meriti rispetto e non possa diventare semplicemente un elemento di spettacolarizzazione televisiva”.
“Non voglio giudicare Ravagnani come uomo e rispetto le sue scelte personali – precisa Aniceto – Il mio problema è la scelta editoriale della Rai. Mi chiedo se sia davvero necessario prendere una persona con una storia così particolare per aumentare l’attenzione su un programma del sabato sera. Se l’obiettivo è fare ascolti attraverso la curiosità e la provocazione, allora lo si dica chiaramente”. Il canone “viene pagato dai cittadini – aggiunge – e proprio per questo la Rai dovrebbe chiedersi se ogni scelta sia realmente coerente con il ruolo di servizio pubblico. Non tutto ciò che genera clamore è automaticamente un buon messaggio”.
“Da anni mi impegno per parlare ai giovani, promuovere sani valori e combattere le dipendenze – conclude Aniceto – e trovo frustrante vedere quanto spesso il rumore mediatico abbia più spazio dell’impegno concreto. La fede, la figura del sacerdote e i valori cristiani non dovrebbero essere utilizzati come ingredienti per costruire hype televisivo. La Rai faccia pure spettacolo, ma non dimentichi di essere servizio pubblico”.
Proprio oggi Ravagnani ha ha annunciato direttamente sul proprio profilo Instagram che parteciperà a Ballando con le Stelle: “Combattere e ballare, due cose che ho sempre rimpianto di non saper fare. Due cose opposte ma che in realtà sono la stessa cosa. Sono due modi per far parlare il corpo”, ha detto Ravagnani nel suo video-annuncio social.
“Ho sempre detto tante parole. Ora voglio appropriarmi del mio corpo e dargli voce. Ora sono in Thailandia, ad imparare a combattere, ma fra un po’ sarò su Rai Uno per imparare a ballare. Ballando con le Stelle, arrivo!”.
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