Testata Giornalistica autorizzata dal Tribunale di Napoli Ufficio Cancelleria ai sensi della Legge sulla Stampa 08-02-1948 n.47

[MWC 2026] GlobalData lancia un white paper sull’evoluzione dei servizi vocali nell’era dell’IA

COMUNICATO STAMPA – CONTENUTO PROMOZIONALE

BARCELLONA, Spagna, 14 marzo 2026 /PRNewswire/ — In occasione del MWC 2026, Andy Hicks, analista senior principale di GlobalData, ha lanciato il white paper Reinventing Voice: A Converged, AI-Enabled, and Multimodal Voice Core for the Next Generation of Telecommunications (Reinventare la tecnologia vocale: un nucleo vocale convergente, basato sull’IA e multimodale per la prossima generazione di telecomunicazioni). Il white paper evidenzia in che modo, nell’era dell’IA, gli operatori possano utilizzare una rete vocale totalmente convergente per innovare i servizi IA e ridefinire il valore dei servizi vocali. 

Rete vocale totalmente convergente: la scelta ideale per operatori che gestiscono reti multigenerazionaliMentre il 5G-A subisce un’accelerazione, l’evoluzione degli standard di rete globali rimane disomogenea. Sebbene le reti 2G e 3G stiano arrivando alla fine del ciclo di vita, alcuni operatori devono mantenerle attive per supportare servizi essenziali come la comunicazione M2M e il roaming internazionale. In questo contesto, le reti vocali totalmente convergenti, in grado di gestire i servizi 2G, 3G, 4G e 5G, sta diventando fondamentale per gli operatori. Questo tipo di rete affronta sfide a livello operativo legate a questioni relative al ciclo di vita e getta le basi per una transizione futura senza problemi. 

Di fronte alla transizione a livello globale verso la containerizzazione, l’architettura totalmente convergente facilita il passaggio dalle macchine virtuali ai container. Questo approccio consente agli operatori di ridurre i TCO, pur favorendo un’innovazione continua e aggiornamenti rapidi dei servizi voce. 

IA + voce: trasformare il valore della voce degli operatori in tre fasiIl rapido progresso dell’IA presenta nuove opportunità in termini di innovazione dei servizi vocali. Andy Hicks pensa che la profonda integrazione tra IA e tecnologia voce possa essere conseguita seguendo tre fasi fondamentali. 

In primo luogo, l’IA viene utilizzata per migliorare le funzioni di chiamata di base e creare un vantaggio competitivo rispetto alle applicazioni OTT. Tra gli esempi tipici figurano la soppressione intelligente del rumore e una maggiore immersione nell’audio spaziale, grazie a cui le chiamate passano a un livello di comunicazione più sofisticato. 

Successivamente, l’IA viene integrata nei canali audio per introdurre funzionalità innovative quali la traduzione in tempo reale e i riepiloghi intelligenti delle chiamate. Per questi servizi i terminali non devono avere ulteriori requisiti. Gli operatori possono implementare rapidamente questi servizi per ottenere un vantaggio competitivo nel campo delle innovazioni vocali basate sull’intelligenza artificiale. 

Infine, l’intelligenza artificiale viene integrata nei canali video e dati per promuovere l’innovazione vocale, passando da un approccio monomodale a uno multimodale, offrendo servizi quali l’assistenza clienti interattiva e l’assistenza sanitaria e concretizzando il concetto di Call-as-a-Service. 

Andy Hicks ha sottolineato che gli operatori dovrebbero sfruttare al meglio le opportunità offerte dall’IA. Basandosi su una rete vocale totalmente convergente, possono promuovere l’innovazione dei servizi e rinnovare completamente il valore fondamentale dei servizi vocali, grazie al duplice progresso del 5G-A e dell’IA. 

Clicca qui per consultare il white paper: LINK
 

Foto – https://mma.prnewswire.com/media/2933295/image1.jpg
 

View original content:https://www.prnewswire.com/news-releases/mwc-2026-globaldata-lancia-un-white-paper-sullevoluzione-dei-servizi-vocali-nellera-dellia-302713985.html
 

Copyright 2026 PR Newswire. All Rights Reserved. 

COMUNICATO STAMPA – CONTENUTO PROMOZIONALE: Immediapress è un servizio di diffusione di comunicati stampa in testo originale redatto direttamente dall’ente che lo emette. L’Adnkronos e Immediapress non sono responsabili per i contenuti dei comunicati trasmessi

immediapress/pr-newswire

Convididi