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Dall’intelligenza artificiale all’HACCP: che cosa studiano gli italiani online

COMUNICATO STAMPA – CONTENUTO PROMOZIONALE

L’osservatorio di Accademia Domani sui propri studenti — oltre 764.000 dal 2010 — fotografa la formazione digitale alla ripresa di settembre: cresce l’AI, resistono Excel e lingue, gli attestati obbligatori restano la porta d’ingresso al lavoro. 

 

Roma, 14 Settembre 2026. Settembre è il mese in cui l’Italia torna a studiare, e non soltanto sui banchi di scuola. Lo racconta l’osservatorio interno di Accademia Domani, piattaforma italiana di formazione online attiva dal 2010, che alla ripresa dell’anno formativo ha analizzato le scelte di studio dei propri iscritti: un campione di oltre 764.000 studenti formati in quindici anni, distribuiti su più di 220 corsi con certificato in venticinque aree tematiche. 

 

Il dato più netto degli ultimi dodici mesi è la crescita dell’area dedicata all’intelligenza artificiale: le iscrizioni ai corsi del gruppo — dal percorso introduttivo fino a machine learning, prompt engineering e AI per la produttività — sono aumentate del 100% rispetto all’anno precedente. Un segnale coerente con quanto accade nelle aziende italiane, dove gli strumenti di AI generativa entrano nei flussi di lavoro più in fretta delle competenze necessarie a governarli. 

 

Accanto alla novità, però, l’osservatorio registra la tenuta dei grandi classici. Nella classifica dei corsi più seguiti dell’ultimo anno, ai primi posti figurano le lingue, Excel, l’HACCP, il marketing: la fotografia di un Paese che studia per lavorare — il foglio di calcolo che non passa mai di moda, le lingue che aprono mercati, gli attestati obbligatori come l’HACCP che restano il primo requisito per chiunque lavori a contatto con gli alimenti. 

 

Il profilo dello studente digitale smentisce più di un luogo comune. Il 75% degli studenti si forma per ragioni legate al lavoro: aggiornarsi nella propria mansione, cambiare settore, superare una selezione. E lo fa nei ritagli veri della giornata: in pausa pranzo ma soprattutto la sera tra le 21 e le 23, a conferma che la formazione online è diventata un’abitudine domestica, non un’eccezione. 

 

C’è infine il dato che misura la concretezza dei percorsi: 23749 Certificati erogati nell’ultimo anno — attestati con codice QR che i datori di lavoro possono verificare in pochi secondi, e che sempre più spesso vengono effettivamente controllati in fase di selezione. 

 

«Quindici anni fa la formazione online era una scommessa; oggi è un’abitudine nazionale — commenta Fabio Rebecchi, fondatore e direttore scientifico di Accademia Domani —. Quello che i nostri dati raccontano è un Paese pragmatico: si studia l’intelligenza artificiale perché sta cambiando il lavoro, ma si continua a studiare Excel, l’inglese e la sicurezza alimentare perché è con quelle competenze che il lavoro si trova domattina. Il nostro compito è tenere insieme le due cose: la frontiera e le fondamenta». 

 

Sulla piattaforma di Accademia Domani ogni corso si chiude con un esame e un certificato verificabile, e i percorsi partono da un corso base per arrivare fino alla specializzazione: un modello pensato per chi studia mentre lavora, senza vincoli di orario. 

 

Fondata a Roma nel 2010, Accademia Domani è tra le prime scuole italiane di formazione online su larga scala: oltre 220 corsi con certificato in venticinque aree tematiche, più di 764.000 studenti formati, sistema di qualità certificato ISO 9001 e adesione a EADL, l’associazione europea della formazione a distanza. I certificati riportano programma, ore, esito d’esame e un codice QR anti-contraffazione per la verifica di autenticità.  

Contatti:
Accademia Domani SAS di Fabio RebecchiSito web: https://accademiadomani.it 

COMUNICATO STAMPA – CONTENUTO PROMOZIONALE

Responsabilità editoriale di Accademia Domani SAS di Fabio Rebecchi

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