COMUNICATO STAMPA – CONTENUTO PROMOZIONALE
PARIGI, 15 agosto 2026 /PRNewswire/ — Thierry EHRMANN, fondatore di Artprice e CEO di Artmarket.com, e la sua famiglia hanno piena fiducia nel futuro di Artmarket.com e nella crescita delle sue attività, trainata in particolare da investimenti notevoli dedicati allo sviluppo dell’IA verticale di Artmarket.com. Il sostegno manifestato dalla famiglia Ehrmann e da Groupe Serveur (azionista di maggioranza) all’espansione di Artmarket.com si concretizzerà a breve con un aumento della loro partecipazione azionaria in Artmarket.com, tramite l’acquisizione di ulteriori azioni della società. Naturalmente, tutte le comunicazioni necessarie saranno effettuate all’AMF (Autorità francese dei mercati finanziari) e online entro i termini di legge durante le finestre di negoziazione autorizzate.
Notizie e prospettiva
Dalla transizione progressiva alla metamorfosi “AI-FIRST” del meta-database Artprice
A seguito di un’approfondita revisione strategica approvata dal Consiglio di amministrazione, Artprice, da quasi trent’anni leader mondiale nel settore delle informazioni sul mercato dell’arte, sta effettuando un importante cambiamento concettuale nell’integrazione delle sue architetture proprietarie di intelligenza artificiale, in particolare “Intuitive Art Market®” e “Blind Spot®”.
In un’era in cui la rete aperta sta sprofondando nell’entropia e nella diluizione causate dall’ondata di dati sintetici (il 70% di dati sintetici incontrollabili al 30 giugno 2026, secondo Gartner Group e Europol Innovation Lab), le aziende che possiedono l’intera catena del valore dei dati costituiscono vere cittadelle di sovranità cognitiva.
Padroneggiare l’intero processo, dall’acquisizione dei dati grezzi (Big Data standardizzati) al data mining, fino all’addestramento di modelli di deep learning su decine di milioni di record unici protetti da architetture algoritmiche brevettate, non è più una semplice gestione delle risorse digitali: in questo modo si crea un monopolio sulla verità oggettiva in un determinato mercato, in questo caso il mercato dell’arte.
L’evoluzione dei database ultra-proprietari di Artprice in versioni verticali di IA (Intuitive Art Market® e Blind Spot®) non rappresenta un semplice aggiornamento tecnico, ma una mutazione ontologica strutturata attorno ad assi strategici chiave:
Definizione di mutazione ontologica: secondo Thierry Ehrmann, fondatore di Artprice e CEO di Artmarket: Una mutazione ontologica indica una trasformazione radicale non della forma, delle prestazioni o delle funzioni di un’entità (ciò che fa), ma della sua natura fondamentale, essenza e modo di esistere (ciò che è). Mentre un’evoluzione tradizionale perfeziona un sistema esistente, una mutazione ontologica cambia la categoria di realtà a cui appartiene tale sistema.
Applicata ad Artprice e alla piena padronanza della sua IA verticale (Intuitive Art Market® e Blind Spot®) e delle pipeline di processi industriali, questa mutazione si manifesta su tre livelli:
Cinque assi strategici della mutazione dell’IA
In breve, questi database ultra-proprietari cesseranno di essere considerati biblioteche digitali e diventeranno motori di inferenza sovrani. Controllando sia il carburante (decine di milioni di punti dati certificati) sia il motore (IA verticale e algoritmi proprietari), questi attori non si limitano a evolversi, ma ridefiniscono la natura stessa dell’intelligence strategica a pagamento, elevando l’esclusività dei dati al rango di standard supremo dell’era algoritmica.
Sintesi strategica: incapsulamento perfetto e rigore assoluto per un’offerta di alta gamma.
Forti di un enorme vantaggio iniziale garantito dalle nostre due intelligenze artificiali proprietarie, Intuitive Art Market e Blind Spot, abbiamo fatto il passo indietro necessario per apportare una piccola modifica al nostro calendario di lancio. Questa tempistica strategica riflette un’esigenza fondamentale: la finalizzazione di un abbonamento di fascia alta in cui la potenza tecnologica si fonde perfettamente con la massima facilità d’uso.
La massima priorità consiste nell’incapsulare completamente la complessità algoritmica tra le nostre pipeline di produzione dati e la fase operativa del cliente. Gli abbonati non dovrebbero più essere costretti a manipolare filtri o impostazioni complesse; l’interazione tra i nostri membri e le nostre IA artificiali sovrane deve avvenire in modo naturale e fluido.
Nell’ecosistema specializzato del mercato dell’arte, questa fluidità richiede un rigore estremo: l’intelligenza artificiale deve padroneggiare la terminologia specifica del settore e operare in oltre quaranta lingue, rispettando rigorosamente la regola d’oro della storia dell’arte, che vieta formalmente qualsiasi traduzione dei titoli delle opere. Mantenere la nomenclatura originale e attenersi ai nostri protocolli storici rimangono punti non negoziabili.
Per perfezionare l’esperienza utente, l’interfaccia integra un sistema di guida predittiva ad alta precisione: fin dal primo input in linguaggio naturale, il sistema suggerisce spontaneamente le domande di approfondimento più pertinenti per guidare collezionisti, istituzioni e professionisti. Tuttavia, a differenza dei motori di ricerca generici che tollerano approssimazioni, non esiste alcun margine di errore per un’IA proprietaria basata sui nostri database completamente standardizzati e certificati.
Attualmente sottoposte a rigorosi e impegnativi test beta per spingerle al limite, le nostre intelligenze artificiali vengono calibrate per offrire un’ergonomia impeccabile. Questa fase di stress test garantisce un’adozione intuitiva e gratificante da parte di tutte le generazioni di utenti, dimostrando che la padronanza assoluta dei corpus interni è il prerequisito per un’intelligenza artificiale eccezionale.
Dall’algoritmo di valutazione al paradigma sistemico: la dinamica del “Blind Spot©”
Inizialmente concepito come strumento di modellazione microeconomica all’interno di Artprice, il sistema Blind Spot© è stato progettato per risolvere l’equazione della discontinuità di prezzo tra due vendite all’asta pubblica. Basandosi sulla cronologia globale dell’indice di un artista e sulla tracciabilità formale delle vendite all’asta, come nel caso di un capolavoro di Jackson Pollock venduto all’asta per 4 milioni di dollari nel 1998 che ha raggiunto i 58 milioni di dollari nel 2026, Blind Spot ha calcolato con precisione chirurgica la ricostruzione del valore durante gli intervalli di opacità del mercato.
Tuttavia, l’avvento delle architetture verticali di IA e la formalizzazione del nostro corpus teorico hanno rivelato una verità più profonda: il punto cieco non è semplicemente una lacuna statistica; è la struttura sottostante dei dati e la leva fondamentale per accedere alla verità del mercato.
Riprogettato dal suo creatore Thierry Ehrmann, Blind Spot è diventato un motore di indagine a 360 gradi in grado di rilevare e far luce su ciò che sfugge alla modellazione tradizionale attraverso delle dimensioni chiave.
Oggi, Blind Spot non si limita più a colmare le lacune tra due valutazioni di mercato della stessa opera: è diventato il principio guida di una visione globale, che trasforma ogni zona d’ombra del mercato, dei dati e dell’organizzazione in una risorsa strategica di alto valore.
Implementazione di agenti IA deterministici e probabilistici per la conquista del mercato globale e statunitense.
L’infrastruttura tecnologica del Gruppo raggiunge un traguardo decisivo nella sua strategia di acquisizione e ottimizzazione delle informazioni di alto valore, grazie all’implementazione di due architetture agentiche complementari: IA deterministica per la raccolta di dati strutturati e intelligenza artificiale probabilistica per l’espansione commerciale strategica.
Copyright 1987-2026 Thierry Ehrmann www.artprice.com – www.artmarket.com
A titolo informativo, Thierry Ehrmann ha completato la stesura di un saggio filosofico e scientifico di 1.800 pagine dedicato all’Intelligenza Artificiale, dal 1987 ad oggi. I capitoli centrali di quest’opera ripercorrono la poco nota saga umana di Artprice, che porta allo sviluppo globale di una memoria universale del mercato dell’arte, plasmata da incontri fondamentali con pionieri della sociologia del mercato dell’arte e figure storiche del settore. Quest’opera multilingue sarà pubblicata su scala globale in formato digitale e cartaceo, con la versione inglese che verrà pubblicata in anteprima prima del lancio dell’edizione francese.
Il dipartimento di econometria di Artprice può rispondere a tutte le domande relative a statistiche e analisi personalizzate: econometrics@artprice.com
Per ulteriori informazioni sui nostri servizi con l’artista nel corso di una dimostrazione gratuita: https://artprice.com/demo
I nostri servizi: https://artprice.com/subscription
Informazioni su Artmarket.com:
Artmarket.com è quotata all’Eurolist di Euronext Paris. L’ultima analisi TPI include oltre 18.000 singoli azionisti, escludendo gli azionisti esteri, le società, le banche, i fondi comuni di investimento alternativi e gli OICVM: Euroclear: 7478 – Bloomberg: PRC – Reuters: ARTF.
Link al video su Artmarket.com e sull’ufficio Artprice: https://artprice.com/video
Artmarket e il suo ufficio Artprice sono stati fondati nel 1997 da thierry Ehrmann, amministratore delegato dell’azienda. Sono controllati dal Groupe Serveur (creato nel 1987). cfr. la biografia certificata di Who’s Who In France©:
https://imgpublic.artprice.com/img/wp/sites/11/2025/11/2026_Biographie_de_Thierry_Ehrmann_WhosWhoInFrance.pdf
Artmarket è un attore globale nel mercato dell’arte con, tra le altre strutture, il suo ufficio Artprice, leader mondiale nell’accumulo, gestione e sfruttamento di informazioni storiche e attuali sul mercato dell’arte (archivi documentari originali, codici manoscritti, libri annotati e cataloghi d’asta acquisiti nel corso degli anni) in banche dati contenenti oltre 30 milioni di indici e risultati d’asta su più di 915.300 artisti.
Artprice Images® consente un accesso illimitato al maggior database mondiale di immagini del mercato dell’arte, con almeno 181 milioni di immagini digitali di fotografie o incisioni che riproducono capolavori dal 1700 a oggi, commentate dai nostri storici dell’arte.
Artmarket, con il suo dipartimento Artprice, arricchisce costantemente i propri database provenienti da 7.200 case d’asta e pubblica costantemente le tendenze del mercato dell’arte per le principali agenzie e testate giornalistiche del mondo in 121 paesi e 11 lingue.
https://www.prnewswire.com/news-releases/artmarketcom-artprice-and-cision-extend-their-alliance-to-119-countries-to-become-the-worlds-leading-press-agency-dedicated-to-the-art-market-nfts-and-the-metaverse-301431845.html
Artmarket.com mette a disposizione dei suoi 9,3 milioni di associati (che effettuano l’accesso) gli annunci pubblicati dai suoi associati, che ora costituiscono il primo Standardized Marketplace® globale per la compravendita di opere d’arte a prezzi fissi.
Grazie all’Intuitive Artmarket® AI di Artprice, il mercato dell’arte ora ha un futuro.
Per ben due volte Artmarket, insieme ad Artprice, ha ottenuto il riconoscimento statale “Impresa innovativa” dalla Banca pubblica d’investimento (BPI) francese, che ha supportato l’azienda nel corso del progetto di consolidamento della propria posizione di player globale nel mercato dell’arte.
Artprice di Artmarket divulga il suo rapporto annuale sul mercato globale dell’arte 2025, che sarà pubblicato a marzo 2026:
https://www.artprice.com/artprice-reports/the-art-market-in-2025
Link al rapporto sul mercato dell’arte contemporanea del 2025 pubblicato da Artprice by Artmarket:
https://www.artprice.com/artprice-reports/the-contemporary-art-market-report-2025
Riepilogo dei comunicati stampa Artmarket redatti insieme ad Artprice: https://serveur.serveur.com/artmarket/press-release/en/
Segui tutte le novità del mercato dell’arte in tempo reale con Artmarket e il suo ufficio Artprice su Facebook e X (ex Twitter):
www.facebook.com/artpricedotcom/ (oltre 6,4 milioni di iscritti)x.com/artmarketdotcom
x.com/artpricedotcom
Scopri la magia e l’universo di Artmarket e del suo ufficio Artprice: https://www.artprice.com/video
con sede aziendale nel famoso museo d’arte contemporanea Abode of Chaos, secondo The New York Times / La Demeure of Chaos
La Ministra della Cultura francese Rachida Dati ha conferito il riconoscimento ufficiale alla Dimora del Caos di thierry Ehrmann come “opera d’arte totale”, sede mondiale di Artprice by Artmarket.
https://www.prnewswire.com/news-releases/madame-rachida-dati-french-minister-of-culture-has-granted-official-recognition-to-thierry-ehrmanns-abode-of-chaos-as-a-total-work-of-art-the-global-headquarters-of-artprice-by-artmarket-302409684.html
La Demeure du Chaos/Abode of Chaos – Opera d’arte totale e architettura singolare.
Lavoro bilingue riservato, ora reso pubblico: https://ftp1.serveur.com/abodeofchaos_singular_architecture.pdf
Contatto: Artmarket.com e il suo reparto Artprice – Contatti: ir@artmarket.com
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