Il Napoli nella gara casalinga contro la Roma non riesce a superare i giallorossi all’ottava giornata di campionato. L’altalenante inizio di stagione della squadra azzurra non sembra essere in linea con gli obiettivi minimi che il Napoli dovrebbe raggiungere nel particolare anno del centenario.
Il calcio negli ultimi 10 anni ha subito un’evoluzione e come ribadito più volte dal giornalista Alberto Rimedio alla Domenica Sportiva, l’allenatore del Napoli Massimiliano Allegri non è riuscito ad intercettare questa trasformazione calcistica.
Il telecronista della nazionale analizza inoltre le criticità che potrebbe avere un calciatore come Kevin De Bruyne passato da due modi totalmente differenti di intendere il calcio: quello di Josep Guardiola nel Manchester City e quello di Massimiliano Allegri nel Napoli.

Secondo il giornalista Francesco Marolda in un dibattito televisivo nella trasmissione Il Bello del Calcio, le cause della crisi di risultati del Napoli sono legate al progetto tecnico precedente, gestito in maniera assoluta da Antonio Conte che ha sminuito il ruolo del direttore sportivo e prosciugato le finanze del Napoli senza dargli la possibilità di fare mercato nelle annate seguenti.
“Antonio Conte é il primo responsabile per quello che ha lasciato in eredità” – continua la discussione nel corso del programma condotto da Claudia Mercurio – “perché invece di vincere uno scudetto, senza Antonio Conte il Napoli avrebbe potuto competere ai vertici del calcio anche per i prossimi 10 anni”.





