Nel primo incontro dei quarti di Champions il Psg vince 2-0 in casa contro il Liverpool. Gara di ritorno il 14 Aprile ore 21:00.
Quinta vittoria consecutiva in tutte le competizioni per il Psg e 48ª in Champions League per Luis Enrique. Liverpool che incassa la sedicesima sconfitta stagionale e la quarta consecutiva in trasferta.
Nel Psg oltre a Fabián Ruiz, non c’è Barcolà per una lesione alla caviglia. A difendere la porta di Safonov ci sono Pacho e capitan Marquinhos. A centrocampo Warren Zaïre-Emery tocca le 40 presenze in Champions League a soli 20 anni e 31 giorni.
Arme Slot per i reds deve rinunciare ad Alisson ed esclude Salah dall’undici titolare. Attacco formato da Ekitike-Wirtz con l’olandese Frimpong esterno alto. Difesa a tre Gomez-Van Dijk-Konatè.
La squadra di Luis Enrique inizia subito a macinare gioco e sblocca all’11’: Dembèlè raccoglie dalla trequarti ed in mezzo ad un paio di avversari fa passare la palla a Désiré Douè che beffa Mamardashili anche grazie alla deviazione di Gravenberch.
Al 32’ Kvaratskhelia impegna il connazionale con un destro secco. Cinque minuti dopo apertura di Joao Neves per Nuno Mendes, che serve a Douè su piatto d’argento la palla del raddoppio ma il portiere dei reds respinge.
Al 42’ ancora grande azione del Psg: da Safonov a João Neves, da Nuno Mendes a Vitinha e lancio in attacco, la palla finisce a Dembèlè ma il tiro è debole.Nel secondo tempo ancora Dembèlè servito da Nuno Mendes manda alto all’altezza del dischetto.
Psg padrone del campo ma che non riesce a raddoppiare. Al 65’ però imbucata di João Neves per Kvaratskhelia che resiste all’intervento di Gravenberch e freddissimo inventa il 2-0.
La partita si mette in discesa per il Psg che prova a dilagare: Emery (minuto 70) cade in aria ma l’arbitro Jose Sanchez prima concede il rigore e poi lo revoca al var. Buona la direzione di gara dello spagnolo alla sua 6ª presenza quest’anno in Champions.
Minuto 82: destro di Hakimi e respinta ancora di Mamardashili. All’ 87’ chance per Dembèlè dopo uno scambio con Lee Kang-in (entrato nel finale al posto di Douè) ma il pallone d’oro colpisce il palo esterno.
Due minuti dopo arriva l’ultima occasione della partita con una triangolazione in velocità tra Kvaratskhelia e Hakimi, palla a Nuno Mendes che si allunga troppo il pallone e manca il tris.
Liverpool chiude senza nemmeno un tiro in porta ma la qualificazione resta aperta con gli inglesi che possono puntare sul fattore Anfielfd.





