Investire nella ristorazione collettiva significa promuovere educazione alimentare, salute, benessere e sostenibilità, ma servono regole chiare e un maggiore coordinamento istituzionale. È la posizione di Maria Chiara Gadda, vicepresidente della Commissione Agricoltura della Camera dei deputati, intervenuta al Summit della Ristorazione Collettiva. “Credo che una cabina di regia nazionale e ministeriale sia un passaggio fondamentale”, dichiara Gadda, che richiama anche le criticità degli appalti pubblici, sempre più spesso basati sulla logica del massimo ribasso, in un settore che svolge un servizio essenziale nelle mense scolastiche e ospedaliere.




