Le regole europee sui social vanno applicate, ma gli interventi sono “dannatamente lenti” rispetto a meccanismi che cambiano con estrema rapidità. Lo sostiene Pierfrancesco Maran, eurodeputato del Partito democratico ed ex assessore del Comune di Milano, nel corso di un’intervista a “Voci dal Parlamento”, dell’Adnkronos a margine dei lavori della plenaria del Parlamento europeo.
Il commento riguarda il ruolo dei social nei disordini che si sono verificati in città europee, tra cui il capoluogo lombardo, elemento che Maran ha sollevato nel corso di una discussione in Aula, nonché l’utilità della legge Ue sui servizi digitali (Digital services act, o Dsa) e gli strumenti che offre alle autorità nazionali.





