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Ucraina, Zelensky propone a Putin incontro al G20 di Miami: “Dobbiamo parlarci”

(Adnkronos) – Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky si è detto pronto a incontrare il leader del Cremlino Vladimir Putin a margine del G20 che si terrà a dicembre a Miami. “Dobbiamo esserci. Dobbiamo incontrarci, parlare e prendere una decisione”, ha affermato Zelensky. Il presidente ucraino ha affermato che non importa quello che lui dirà esattamente a Putin o cosa il leader del Cremlino dirà a lui. ”Conta solo il risultato. Questo è tutto”, ha detto Zelensky in un’intervista alla Deutsche Welle. 

”Gli sforzi americani per la pace in Ucraina si sono intensificati e la Russia spera che diano i loro frutti”, ha dichiarato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, al quotidiano russo Izvestia. “Gli americani continuano i loro sforzi per la pace, per i quali siamo molto grati, e che ora si sono ulteriormente intensificati. Speriamo sinceramente che questi sforzi diano i loro frutti”, ha dichiarato Peskov. 

Rispetto alle relazioni commerciali con Washington, ”Mosca riscontra un grande interesse da parte del mondo imprenditoriale nel riprendere la cooperazione tra Russia e Stati Uniti”, ha aggiunto Peskov. 

Intanto, almeno tre persone sono morte e una ventina sono rimaste ferite negli attacchi russi condotti nella notte contro diverse regioni dell’Ucraina. A Zaporizhzhia un drone ha colpito una zona residenziale, uccidendo un uomo e una donna e ferendo almeno un’altra persona. A Odessa sono invece rimaste ferite almeno 17 persone, tra cui un bambino di cinque mesi, mentre le autorità locali hanno diffuso immagini di un edificio residenziale a più piani pesantemente danneggiato. Un’altra persona è stata uccisa e due ferite in un attacco contro una fabbrica a Kryvyi Rih, nella regione di Dnipropetrovsk. 

Il ministero della Difesa russo ha confermato gli attacchi, sostenendo di aver preso di mira aziende metallurgiche a Zaporizhzhia e Kryvyi Rih che produrrebbero materiale destinato a scopi militari. Nella regione di Odessa, secondo Mosca, sono state colpite infrastrutture portuali e un importante nodo di trasporto utilizzato per scaricare e immagazzinare materiale militare. 

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