Testata Giornalistica autorizzata dal Tribunale di Napoli Ufficio Cancelleria ai sensi della Legge sulla Stampa 08-02-1948 n.47

Il dopo-PNRR riparte dalle Utility: 825 miliardi per far correre l’Italia

Archiviata la stagione del PNRR, l’economia italiana cerca una nuova spinta per sostenere lo sviluppo ed scongiurare il rischio di frenate. La risposta arriva dalle aziende del comparto energetico e dei servizi pubblici, pronte a mettere sul piatto 825 miliardi di euro di capitali privati entro il 2050, con zero costi per le casse dello Stato. I dati del report firmato da TEHA Group e A2A, svelati oggi a Cernobbio, delineano un piano da 33 miliardi l’anno destinati a reti intelligenti, fonti pulite, ciclo dell’acqua e riciclo dei rifiuti. Una strategia industriale capace di creare 300 mila posti di lavoro diretti e di proiettare l’indipendenza energetica del Paese da un modesto 26% fino all’81%. Le ricadute positive entreranno direttamente nelle tasche degli italiani: le famiglie più virtuose potranno tagliare le bollette fino a 1.000 euro all’anno, mentre il sistema produttivo accumulerà oltre 80 miliardi di risparmi nei prossimi decenni. La chiave per un’Italia più autonoma, verde e pronta alle sfide del futuro.

Convididi