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Il marito le sparò dopo aver ucciso il fratello, lutto a Cagliari per la morte di Michela Rubiu: “Vita spezzata in modo brutale”

(Adnkronos) – “Ci sono momenti in cui il ruolo di Sindaca e il dovere istituzionale si fondono del tutto con l’umanità e con un dolore indicibile, di fronte a un dramma troppo grande e ingiusto per trovare una spiegazione. La notizia del barbaro femminicidio di Michela lascia le comunità di Sinnai e di Solanas in uno stato di profondo sconcerto, sgomento e sincera rabbia”. Comincia così il lungo post su Facebook pubblicato da Maria Barbara Pusceddu, sindaca di Sinnai, poche ore dopo la notizia della morte di Michela Rubiu, la 47enne di Solanas (Ca), che all’alba del 23 luglio scorso fu ferita con un’arma da fuoco dal marito, Alessandro
Pintus, 39enne di Quartu Sant’Elena, che poco dopo ha ucciso anche il fratello Andrea, 42 anni. 

Ieri, dopo 25 giorni di agonia, la donna è deceduta all’ospedale ‘Brotzu’ di Cagliari, dove era arrivata in gravi condizioni dopo l’aggressione avvenuta all’interno del bar che la coppia gestiva, lasciando sotto choc tutta la comunità locale.  

“Quando un territorio viene ferito così al cuore da una violenza tanto feroce – ha continuato ancora la prima cittadina nel suo messaggio -, la tragedia di una famiglia diventa inevitabilmente la tragedia di noi tutti. Nessuna parola può colmare l’abisso di una vita spezzata in modo così brutale, né cancellare la gravità di una piaga sociale che continua a colpire le donne al cuore della nostra società. A nome dell’intera città di Sinnai, dell’Amministrazione comunale e di ogni cittadino, mi stringo con profonda commozione, rispetto e affetto alla mamma, ai figli, ai familiari e a tutti i cari di Michela. In questo momento di immenso dolore, la nostra comunità si unisce in un unico grande abbraccio per farvi sentire che non siete e non sarete soli”.  

Infine, ha proclamato il lutto cittadino. “Per interpretare il sentimento di cordoglio dell’intera cittadinanza e per rendere omaggio alla memoria di Michela, sentita la famiglia, disporrò la proclamazione del lutto cittadino. Invito tutti a unirsi in un momento di silenzio e di riflessione, per affermare con forza il no di tutta la nostra comunità a ogni forma di violenza”, ha concluso.  

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