“Non si tratta di ritrattare o dire cose diverse ma si tratta semplicemente di puntualizzare e offrire un’interpretazione autentica di ciò che è già stato riferito”. A dirlo l’avvocato Arturo Cola prima di entrare nel carcere di Rebibbia dovrà avrà un colloquio con Valter Lavitola, che la scorsa settimana nel corso dell’interrogatorio di garanzia davanti al gip ha ammesso di essere il mandante dell’attentato nell’ottobre scorso davanti all’abitazione del giornalista e conduttore di Report Sigfrido Ranucci sostenendo di averlo fatto per fargli innalzare il livello di protezione.





