“Occorre un sistema più snello. Nel momento in cui questo viene stabilito la rimborsabilità delle terapie modificanti la malattia verrà in qualche modo naturalmente organizzata, perché sarà più semplice selezionare i pazienti da trattare, capire quali sono le strutture che dovranno seguirli, fare un follow-up organizzato e gestiti in maniera snella”. Così Alessandro Martorana, professore associato in Neurologia all’università di Tor Vergata e responsabile del Centro demenze del Policlinico di Tor Vergata, in occasione dell’evento internazionale ‘MindShift – A cross-country mission to reshape Alzheimer’s Care’ che si è svolto a Roma.





