Dal 1962 al 2006 l’Italia si è sempre qualificata al mondiale uscendo per tre volte alla fase a gironi, disputando tre finali di cui due vinte (1982, 2006).
Nel 2006 nonostante Calciopoli, l’Italia riesce a vincere il mondiale per la quarta volta nella sua storia. I calciatori che in quell’anno sembravano essere all’ultima chance per un mondiale, furono richiamati gran parte dallo stesso allenatore Marcello Lippi nel mondiale successivo.
Il risultato fu deludente con l’Italia che partiva da favorita ma venne eliminata alla prima fase arrivando ultima nel girone. Anche nel 2014 l’Italia di Prandelli non riesce a superare la fase a gironi e poi ci sono state le tre mancate qualificazioni (2018,2022,2026).
I giocatori campioni del mondo nel 2006 hanno intrapreso strade diverse avendo poca fortuna come allenatori, opinionisti e dirigenti. La crisi dell’Italia parte proprio da questi calciatori che non sono riusciti ad incidere fuori dal campo nello stesso modo di come invece riuscivano ad essere efficaci nel rettangolo verde.
L’ex calciatore azzurro Emanuele Giaccherini racconta che in passato non è stato convocato al mondiale da Prandelli probabilmente perché giocava in Premier League. “Noi in Italia siamo rimasti al mondiale del 2006 perché da quell’anno in poi tutte le altre nazioni e gli altri campionati si sono evoluti e noi siamo rimasti cullati da quell’anno”.




