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La Campania di Roberto Fico fa record al Referendum

Arriva dalla Campania il No più deciso sul quinto referendum costituzionale della storia italiana con il 65,22% arrivando a circa 12 punti in più rispetto alla media italiana. Nel Comune di Salerno scoperto dal Sindaco per le dimissioni del 16 gennaio scorso di Vincenzo Napoli, il No vince con il 57.80% (tenendo conto anche del dato dei comuni in provincia di Salerno); in quello Casertano anche qui al momento senza sindaco in attesa di capire la situazione di Carlo Marino il No arriva al 59,06%.
Nel Beneventano si è registrato il 56,22%: “Una vittoria di popolo” – aveva commentato l’ex deputato e Sindaco di Benevento Mario Clemente Mastella; mentre nell’Avellinese la disapprovazione della riforma ha raggiunto il 60,84%.

A Napoli il No è da record tra le città italiane con il 71,47% e Scampia è stato il quartiere napoletano con il dato più alto, mentre Posillipo il dato più basso. Tra i comuni del capoluogo campano il primato del No va a Portici, quello del Si all’isola di Capri (unico comune napoletano su 92 in cui la maggioranza ha votato a favore della riforma).

“La città ha risposto bene, segno di una partecipazione compatta e coerente” – Aveva commentato il Sindaco di Napoli Gaetano Manfredi.

Oltre al procuratore di Napoli Nicola Gratteri che si era espresso contrario alla riforma, anche il deputato della Repubblica Francesco Emilio Borrelli (sempre impegnato nel salvaguardare la città di Napoli) aveva spiegato le sue ragioni del No attraverso i suoi canali social.

Il risultato del quesito referendario in Campania è stata anche soprattutto la vittoria del nuovo Presidente della Regione Roberto Fico e della sua nuova giunta indirizzata verso la bocciatura della riforma costituzionale.

In carica come Presidente della Regione dal 24 novembre del 2025, Roberto Fico si era occupato in precedenza di comunicazione in diversi ambiti lavorando anche come redattore in una casa editrice. Dal 2018 al 2022 ha ricoperto il ruolo di Presidente della Camera dei deputati.

La nuova giunta da lui formata, è composta da 10 assessori: l’ingegner Mario Casillo è il vicepresidente e si occupa di Trasporti, Mobilità e Mare; Andrea Morniroli da sempre impegnato nel sociale è delegato alle politiche sociali e scuola; l’avvocato penalista Claudia Pecoraro per ambiente e Politiche abitative; l’assessore Fulvio Bonavitacola si occupa di attività produttive e sviluppo economico; l’avvocato cassazionista Vincenzo Maraio per il Turismo e promozione del territorio; la commercialista Angelica Saggese su lavoro e formazione; la catanese  Ninni Cutaia esponente di lungo corso nel panorama culturale italiano, è alla Cultura; la giornalista Fiorella Zabatta per le Politiche giovanili, Sport e Protezione civile; l’ex vice sindaco di Benevento Maria Carmela Serluca all’Agricoltura e l’ex senatore della Repubblica Vincenzo Cuomo al governo del Patrimonio e del Territorio.

 

 

 

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