“Sul piano teorico nulla in contrario alle proposte della Commissione, ma tra teoria e pratica c’è sempre una distanza difficile da colmare”. Lo ha detto l’eurodeputato Nicola Procaccini (Fratelli d’Italia), copresidente del gruppo Ecr, a margine della sessione plenaria del Parlamento europeo a Strasburgo, commentando le misure su energia presentate dalla Commissione.
Ha indicato come nodo centrale la “sovranità energetica”, puntando su più produzione interna, includendo rinnovabili e nucleare, e ha criticato l’eccesso di regolamentazione Ue che aumenta la dipendenza dall’estero.





