“Ai supporta efficacemente le indagini sul cybercrime analizzando grandi volumi di dati, automatizzando la valutazione delle evidenze e riducendo i tempi investigativi, spingendo verso il superamento dell’anonimato tipico del crimine informatico. Non sostituisce l’investigatore ma lo potenzia”. Interviene così Luigi Portaluri, Director South Europe di Magnet Forensic, alla Cybersec 2026, la conferenza internazionale promossa dal quotidiano Cybersecurity Italia.





