“La nostra proattività riduce le minacce, ma nella realtà miglioriamo le nostre linee di difesa proprio quando l’avvertimento integra le nuove capacità. Siamo nella giusta direzione, le collaborazioni tra pubblico e privato devono essere supportate dalla tecnologia e le informazioni devono convergere nelle aziende nei tempi più ristretti possibili per proteggerle al meglio. L’ai gode di tre punti di vista: quello di chi la usa per attaccarci, il nostro in fase difensiva, e quello di sfruttamento per proteggere la priorità intellettuale”. Questo il pensiero di Antonio Pisano, Chief Security Officer di Almaviva Group, in occasione di Cybersec 2026, la conferenza internazionale organizzata dal quotidiano Cybersecurity Italia in collaborazione con la Polizia di Stato.





