“Il paradigma della sicurezza nella dimensione cibernetica è stato totalmente stravolto rispetto al passato, quando la parte pubblica si faceva garante di separare la minaccia rispetto a ciò che era oggetto di aggressione. È necessario che anche i privati concorrano alla sicurezza”. Lo ha dichiarato Ivano Gabrielli, direttore del Servizio Polizia postale e della sicurezza cibernetica, intervenendo a Cybersec 2026, la conferenza internazionale promossa e organizzata dal quotidiano Cybersecurity Italia in collaborazione con la Polizia di Stato, nel panel dal titolo ‘Cybercrime e cyberwar: norme, geopolitica e cybersecurity per una Difesa comune’.





