“La lotta allo spreco alimentare e più in generale gli obiettivi di sostenibilità in Italia nell’ambito dei contratti pubblici sono regolati dai CAM. Il problema principale è un’impostazione del mercato che scarica sugli operatori economici gli investimenti e i costi in materia di sostenibilità. Servono investimenti che permettano effettivamente di innalzare la qualità del servizio e di offrire servizi di qualità, sostenibili”. Sostiene Daniele Branca, responsabile ufficio Legislativo e Lavoro di Legacoop Produzione e Servizi, intervenuto al convegno promosso da PlanEat “Innovazione digitale e politiche pubbliche per la riduzione dello spreco alimentare nelle scuole” presso la Camera dei Deputati.





