“La Legge 166 ha consentito in 10 anni il recupero di migliaia di tonnellate di alimenti buoni, sani, sicuri, consumabili, che dalla rete produttiva hanno trovato una destinazione nella solidarietà sociale. Dobbiamo però fare passi in avanti in termini di modello organizzativo e sul fronte fiscale.” Lo ha detto Maria Chiara Gadda, vicepresidente Commissione Agricoltura e prima firmataria Legge 166/16 antispreco, al convegno promosso da PlanEat “Innovazione digitale e politiche pubbliche per la riduzione dello spreco alimentare nelle scuole” presso la Camera dei Deputati.





