“I disturbi del ciclo mestruale in adolescenza impattano sulla qualità della vita e sulla quotidianità. Molte ragazze non riescono ad andare a scuola e a fare quello che farebbero normalmente, soprattutto quando il flusso è abbondante. L’impatto non va sottovalutato”. Così Simone Garzon, professore di Ginecologia e ostetricia dell’Università di Verona, in occasione del convegno “Il tango dell’adolescenza – Corso di alta formazione: primi passi nella salute ginecologica ed endocrinologica dell’adolescente” a Roma.




