L’introduzione dello strumento tecnologico (il VAR) con due arbitri che lo controllano, più due guardalinee, più il quarto uomo, più l’arbitro di campo per un totale di sei arbitri per ogni partita di campionato e da quest’anno è stato inserito anche l’announcement, ovvero la comunicazione da parte dell’arbitro di campo che spiega verbalmente agli spettatori la decisione presa dopo il consulto al monitor.
Nonostante le attenzioni, in quasi tutte le giornate di campionato ci sono polemiche che riguardano decisioni arbitrali, con gli errori che sono aumentati del 23% rispetto allo scorso campionato come ha sottolineato il presidente della Figc Gabriele Gravina dal palco dello Sport Industry Talk di RCS.
Nella 13ª giornata di campionato al 95’ di Milan-Lazio sul punteggio di 1-0, l’arbitro Giuseppe Collu,(sezione di Cagliari, al suo ottavo gettone in Serie A nella stagione 25-26) dopo aver assegnato un calcio d’angolo alla Lazio, viene richiamato al monitor dagli arbitri del Var per analizzare un tocco di gomito di Pavlovic (Milan) su tiro di Romagnoli (Lazio) nell’area di rigore rossonera.
Dopo circa 7 minuti di gioco fermo, (in cui viene espulso Massimiliano Allegri per contestazione) l’arbitro Collu non concede il rigore per la Lazio ma dà una punizione in favore del Milan per una trattenuta di Marusic (Lazio) proprio su Pavlovic che gli arbitri al Var non avevano visto.
La decisione arbitrale fa infuriare la Lazio che subito dopo la gara dichiara silenzio stampa per proteste e scuote critici ed opinionisti tra cui i commentatori della Domenica sportiva Daniele Adani (“Il calcio è stato distrutto dalle regole arbitrali e dall’interpretazione. L’arbitro tradisce il suo mestiere grazie all’avvento del Var che porta confusione. Il regolamento ha ucciso il calcio”) e Marco Mazzocchi (“State uccidendo il calcio! Ciò che è successo in Milan-Lazio è sotto molti aspetti un punto di non ritorno. Non si può vedere una decisione motivata in quel modo. Non ce l’ho con Collu che forse non era all’altezza della situazione ma non è giusto mettere gli arbitri in questa condizione”.)
Della stessa idea è il telecronista di Sky Fabio Caressa: (“Non si può più andare avanti con l’interpretazione, così è impossibile”.) Anche il direttore del Corriere dello Sport Ivan Zazzaroni ha commentato l’episodio controverso di Milan-Lazio: (“Sapevo che prima o poi ci saremmo arrivati: con la sua spiegazione allo stadio, l’arbitro Collu è riuscito nell’impresa di rendere assegnabile un rigore discutibile”.)
Il numero uno degli arbitri Gianluca Rocchi chiarisce l’episodio evidenziando l’errore sia da parte degli arbitri al Var che erano orientati verso il calcio di rigore, sia del direttore di gara Collu deciso invece ad assegnare il calcio di punizione in favore del Milan per fallo in attacco di Marusic. Per il designatore arbitrale ufficiale di serie A e B, la decisione corretta era quella di riprendere il gioco con il calcio d’angolo per la Lazio.





